PIETRO CAPONE DI GRAVINA IN PUGLIA IL PALADINO DELLA GIUSTIZIA VIENE RICORDATO

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PIETRO CAPONE, UCCISO UN ANNO FA A GRAVINA IN PUGLIA ( BA ): PALADINO DELLA LEGALITA’ LIBERTA’, SI BATTEVA PER LE IRREGOLARITA’ E GLI ABUSI DELLA P.A., VENEZIALAGUNANOSTRA LO RICORDA

Pierino, per tutti gli abitanti di Gravina in Puglia, dopo una vita di esposti e battaglie è stato ucciso un anno fa con due colpi di pistola.

Un anno fa, più o meno in questi minuti a Gravina in Puglia in provincia di Bari, Pietro Capone, 49 anni, veniva ucciso per strada con due colpi di pistola in Via La Spezia e a pochi metri dalla sua casa. L’uomo, da anni promotore di battaglia per la legalità, in passato si era occupato di tributi locali, di edilizia ma soprattutto aveva promosso decine di esposti contro le irregolarità di privati e della pubblica amministrazione. A distanza di un anno da questo drammatico fatto, segnato nei giorni successivi da presenze di personalità dello Stato e da proposte per la legalità, nessun colpevole è stato trovato e consegnato agli organi competenti, per dare certezze e risposte a familiari e amici di Pietro, ieri come oggi basiti del suo assassinio. Venezialagunanostra, subito dopo l’omicidio e conoscendo delle battaglie di Pietro tra l’altro compiute in una terra difficile, aveva richiesto inutilmente al Sindaco di Gravina il lutto cittadino per tre giorni, come segno concreto di vicinanza almeno dell’istituzione locale verso il proprio concittadino ferito a morte. Con dolore poi, e non con poche difficoltà logistiche, avevamo anche partecipato al funerale celebrato a Gravina, per testimoniare la nostra vicinanza a Pietro e alla sua idea di società e legalità. In quell’occasione poi, e nella giornata dell’ultimo saluto, nessun mezzo televisivo nazionale era presente per l’ultimo saluto a Pietro, e poche furono le persone arrivate da fuori Gravina per Pierino, ad esclusione di quattro cittadini di Bari città, Bitonto e Conversano. Oggi, dopo un anno da quella drammatica serata che vide Pietro Capone assassinato a ottocento km da VENEZIA, siamo ancora qui per ricordarlo e tributarlo, perché il suo caso non finisca nel dimenticatoio e perché le istituzioni tutte forniscano delle risposte ad un’intera comunità, locale e lontana, che lo guardava e magari privatamente lo elogiava. Pietro, il quale ci piace definirlo un omologo “Venezialagunanostra” in terra pugliese, vive nei nostri cuori e nelle nostri menti, per gli ideali ed i valori che per quarantanove anni ha rappresentato, quali rispetto, Verità e Giustizia. La sua dipartita, nel 2014, non ha cancellato nulla di tutto quello che lui ha fatto, delle sue innumerevoli battaglie intraprese e dei suoi molteplici atti prodotti. Ed è per questo che in questo grande blog Venezialagunanostra, che si spende gratuitamente e senza fondi pubblici per una VENEZIA diversa…ma anche per un’Italia altrettanto speriamo.., ci sarà sempre in spalletta una piccola testimonianza per Pietro, che ricordi il suo messaggio coraggioso di italiano degno. E per noi del blog, in qualità di cittadini veneziani, Pietro sarà sempre un esempio, di un uomo libero che aveva nel cuore l’idea di una società diversa. Pietro, un anno fa, è stato ammazzato nel suo paese per il quale tanto si è speso, dall’ingiustizia che da una vita lui combatteva: che le generazioni attuali e future possano comprendere il coraggio di questo uomo, battutosi sempre da solo e con le uniche “armi” dell’intelligenza e della penna. Che gli Italiani tutti, della Puglia del Veneto e delle altre regioni, possano conoscerlo e riscoprirlo anche se oggi non c’è più, affinché il suo sacrificio non sia vano, affinché il suo coraggio sia da esempio, affinché rimanga vivo per tutti coloro che sognano un’idea diversa della loro città. Caro Pietro, noi come Venezialagunanostra non abbiamo mai avuto il beneficio di conoscerti direttamente, con le nostre vite vissute agli estremi dell’Italia chi in Veneto e chi in Puglia. Ma sappi, anche ora che te ne sei andato certamente in un posto migliore, che questo non conta rispetto a quella Libertà che hai dimostrato, fiero per la Verità e orgoglioso per la Giustizia. Sappi, e sappiano tutti, che nel nostro piccolo come Venezialagunanostra non ti scorderemo, e saremo sempre qui nel promuoverti e nel perseguire il tuo messaggio di onestà, tra l’altro portato avanti (purtroppo) fino all’estremo sacrificio. Sappi che quella notte pugliese non ha fatto calare il buio sul tuo desiderio, di un Bene Comune vittorioso su interessi piccoli, privati, di lucro e affaristici. Una messa a VENEZIA in onore di Pietro, visto che abitiamo da queste parti, sarà celebrata nei prossimi giorni  in Basilica di S.Marco. Per Pietro, per quello che aveva nel cuore, per dove voleva arrivare.

REPORTER

FREELANCER VALTER PADOVANO

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