LE DUE STRAGI AVVENUTE IN SICILIA

borsellino

Io credo che il compito che deve avere un reporter  Freelancer e’ quella di dare la giusta informazione ed è quella di controllare il potere in tutte le sue forme e non vezzeggiarle.

Credo anche che senza la vera informazione non ci sia piu’ la vera democrazia con il coraggio di dire e non di raccontare tutta la verità.

l’Italia ha bisogno di sapere la verità e io lo farò fino in fondo.

Vorrei ricordare con un pò di storia che nel 1992, i magistrati Falcone e Borsellino verranno assassinati a Palermo.

Diciotto anni dopo vi furono delle rivelazioni che suggeriranno  complicità ai piani alti dei poteri.

Dietro le bombe che insanguinarono l’Italia negli anni 1992 – 1993, massacrarono il Giudice Giovanni Falcone, pioniere della lotta contro la mafia e due mesi dopo, il suo amico Paolo Borsellino.

Dietro a queste stragi si nascondeva un mandante di Stato, una regia occulta che guido’ la mano assassina di Cosa Nostra, la mafia Siciliana?

Su questi massacri vi era sempre stato dei vizi d’ombra, l’ipotesi piu’ agghiacciante, fa capolino, in Italia, attraverso le dichiarazioni dei pentiti, fino al Procuratore Nazionale Antimafia, Piero Grasso, che dice ” la mafia non era la sola ad avere interesse ad eliminare Giovanni Falcone ” o che gli attentati del 1993 hanno aperto una strada ad una ” nuova entità politica “.

Toto’ Riina detto ” U CURTU ” il capo di Cosa Nostra, fu condannato, nel 2002 come mandante, eppure…, se Riina e’ certamente il mandante siciliano di questi omicidi, e non è mai stato trovato il mandante italiano, politico, quello che, con Cosa Nostra, ha pianificato questi attentati di Palermo nel 1992 poi quelli del continente nel 1993, ci dissero che gli autori mafiosi erano i corleonesi, e solo loro sono stati catturati e condannati.

Poco dopo, affiora un’ altra verità: la mafia siciliana di Riina sarebbe stata il braccio armato di un altro potere, strumentalizzata per fare il lavoro sporco.

Dopo la morte di Falcone e Borsellino, questa ” mafia militare ” e’ stata annientata da una repressione senza precedenti dallo Stato Italiano.

Oggi sempre piu’ elementi iniziano a far pensare ad un complotto di Stato… soprattutto il ripetersi sui luoghi dei massacri, di ” presenze estranee ” a Cosa Nostra – Agenti dei Servizi Segreti Italiani.

Reporter

( Freelancer Valter Padovano )

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  • Chi ha il dovere “istituzionale” di ricercare la verita’, lo faccia.
    Basta con l’omerta’ e la complicita’, anche da parte dei vertici!