L’Italia non ha futuro! si esca dall’euro

Il Pil, che tutti credono sia un indice di ricchezza e di sviluppo, e’ esattamente il contrario. Pil e debito pubblico, che crescano e’ positivo ma solo se si avesse una moneta sovrana, in modo da ridurre sostanzialmente la tassazione, favorendo l’economia. Purtroppo abbiamo tutti gli elementi contrari alla crescita ed allo sviluppo, di cui i politici solo fanno patetica demagogia: – spesa pubblica che sfiora gli 800 miliardi. – politici ancora con status privilegiati aristocratico – monarchici da secolo 18º. – magistratura ancora addobbata con ermellini e costumi dell’ ‘800, quindi anacronistici. Stesso discorso per i vertici universitari, in quanto a costumi ed ermellini. Abbiamo una moneta non sovrana (Euro) che comporta sistematiche manovre finanziarie stile “lacrime, sangue e suicidi” che servono solo a pagare gli interessi, intanto che il debito sovrano aumenta a dismisura.. Un debito pubblico fuori controllo, il terzo piu’alto al mondo. 2180 Miliardi il debito pubblico aggiornato ad oggi, l’equivalente di 36205 E pro capite. Insomma, io non vedo nulla di buono all’orizzonte! I migliori economisti e lo stesso Fmi consigliano all’Italia di uscire dall’europa, dall’euro e da tutti quei politicanti alla Renzi. http://fabriziobratta.altervista.org/fmi-renzi-italia-non-futuro/

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poverta'

Speciale Italia5Stelle dal Circo Massimo di Roma

LaCosa si trasferisce a Roma per seguire i 3 giorni di festa Italia5Stelle dal meraviglioso Circo Massimo.

Oggi Beppe Grillo farà un annuncio che potrà cambiare la vita di tutti i cittadini italiani. Dal palco del Circo Massimo, questa sera alle 21:15, la storia di questo paese potrà prendere una direzione diversa. Sarà l’Italia a 5 stelle che vogliamo costruire insieme.

I numeri della prima giornata di Italia 5 Stelle. Alle polemiche, ai titoloni di giornale che tirano le somme dopo il primo giorno e alle foto fatte ad arte per dissimulare, preferiamo la chiarezza dei numeri. Ecco allora le cifre che raccontano la prima giornata di Italia 5 Stelle al Circo Massimo: l’area davanti al parco è all’incirca di 10mila metri quadrati e durante l’intervento serale di Beppe Grillo l’area era piena. Considerando che in uno spazio di 1 metro quadro possono stare da 2 a 4 persone, la matematica ci dice che davanti al palco c’erano tra le 20mila e le 40mila persone. Le foto lo mostrano chiaramente, almeno quelle scattate tra le ore 20 e le 21, la fascia oraria durante la quale Beppe Grillo era sul palco. Se poi si scatta una foto nel pomeriggio – quando si sta ancora allestendo il palco – e la si fa passare per una foto scattata in serata, inevitabilmente il colpo d’occhio è diverso;
moltissime persone hanno ascoltato l’intervento di Beppe Grillo dagli stand disseminati su tutta l’area del Circo Massimo: 175 gazebi, rappresentativi degli eletti e degli attivisti del Movimento 5 Stelle nei Comuni e nelle Regioni italiane, e 2 più grandi dedicati ai parlamentari europei e a quelli di Camera e Senato. Non abbiamo previsto un’area unica dedicata al dibattito, ne abbiamo previste 177!
I nostri parlamentari erano tutti lì: dalle 20 (quando è terminato l’allestimento) fino a tarda sera, il gazebo di Camera e Senato è stato letteralmente invaso dai cittadini. E i parlamentari che non hanno trovato spazio nel gazebo si sono intrattenuti all’esterno, dovunque ci fosse la possibilità di parlare, ascoltare, confrontarsi. Stessa cosa è avvenuta negli stand regionali e comunali.
In totale ieri, giorno lavorativo, al Circo Massimo sono arrivate tra le 45mila e le 50mila persone, che si sono spalmate su un’area vastissima (l’intera area del Circo Massimo è di 73mila metri quadrati e può accogliere fino a 300mila persone).
Ne aspettiamo ancora di più nella giornata di oggi e di domani, interamente dedicate al lavoro fatto dagli eletti del Movimento 5 Stelle.

La scaletta degli degli di oggi 11 ottobre:
h11.00 – h11.15: Buongiorno
h11.15 – h11.30: Nunzia Catalfo e il Reddito di Cittadinanza
h11.30 – h11.45: Patrizio Cinque, sindaco di Bagheria
h11.45 – h12.15: musica con i Formazione Minima
h12.15 – h12.30: Carlo Sibilia e la Sovranità
h12.30 – h12.45: Filippo Nogarin – Livorno
h12.45 – h13.00: Vincenzo Santangelo e gli F35
h13.00 – h13.30: musica con il Maestro Annecchino
h13.30 – h13.45: Massimo De Rosa, Ambiente e terriorio
h13.45 – h14.00: Giovanni Endrizzi e il Gioco D’Azzardo
h14.15 – h14.30: Marco Valli, Euro e Economia Italiana
h14.30 – h14.45: collegamento dai gazevo
h14.45 – h15.00: Andrea Cioffi e le Grandi Opere
h15.00 – h15.30: musica con i Capone Bungt Bangt
h15.15 – h15.30: Giuseppe Brescia, Ebook e Scuola
h15.30 – h15.45: Alfonso Bonafede, Giustizia e Anticorruzione
h16.00 – h16.30: musica con l’Improbabile Orchestra
h16.30 – h16.45: Giulia Gibertoni, candidata presidente in Emilia Romagna
h16.45 – h17.00: musica con Nina Monti
h17.00 – h17.15: Vito Crimi – Riforme Costituzionali e inciuci
h17.15 – h17.45: musica con gli SHIJO X
h17.45 – h18.00: Danilo Toinelli e la Legge elettorale
h18.00 – h18.15: Barbara Lezzi, Pensioni e Casta
h18.15 – h18.45: musica con i Mercutio
h18.45 – h19.00: Roberto Fico, Rai e Informazione
h19.00 – h19.30: musica con Remigio Furlanut
h19.30 – h19.45: Paola Taverna e le Spese folli della Casta
h19.45 – h20.15: musica con i Koen
h20.15 – h20.45: musica con i Vallanzaska
h20.45- h21.15: musica con Edoardo Bennato e la partecipazione straordinaria di Beppe Grillo
h21.15 – h21.45: l’intervento di Beppe Grillo
h21.45 – h22.15: gran finale in musica con i Meganoidi

fonte: http://www.beppegrillo.it/

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Fmi su Renzi: “ITALIA NON HA FUTURO”

Nelle condizioni attuali, “l’Italia non è un Paese per cui si possa assicurare un futuro radioso, o quantomeno sereno”.

E’ il giudizio sull’Italia di Renzi, che arriva dal direttore esecutivo del Fondo monetario internazionale, Andrea Montanino, durante la presentazione del Country report sul nostro Paese.

“La crescita potenziale dell’Italia di fatto crolla per gli anni futuri, siamo inchiodati allo 0,5%”, ha spiegato.

L’Italia ha un grande futuro: fuori dall’Euro e dall’Ue. Libera dai politicanti alla Renzi.

fonte: http://voxnews.info/2014/10/08/fmi-su-renzi-italia-non-ha-futuro/

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renzi e Fmi

La capitolazione degli Italiani

Ormai non ci sono piu’ dubbi, agiscono alla luce del sole. Quanto sono bacati gli elettori del Pd in primis, ma anche dei partiti tradizionali.
A costoro non interessa minimamente l’andamento della politica del partito che votano.
Puo’ stare con chicchessìa! loro sono apolidi, specie nel Pd, che alimentano e danno potere ad un partito che sta programmando la disfatta del paese, altro che progresso e futuro! come dichiarano a gran voce, in un delirio comune.
Hanno assoldato il fior dell’incompetenza, per non avere nessun tipo di contraddittorio ed eseguire solo ordini in questo attuale sistema autoritario, che ha ridotto l’Italia ad asta fallimentare.

Sperano, con una deflazione assicurata, di favorire la futura formazione del governo unico mondiale.
L’operazione e’ voluta dagli “Illuminati” della massoneria e sta portando buoni risultati.
Italiani, avete col vostro “dannoso ed irresponsabile” voto al Pd, rinforzato la macchina che sta programmando la vostra stessa “capitolazione”, insieme a quella del paese.

– Anonimo da Web

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politiche del pd

Il grande inganno del “Debito Pubblico”

“Caro Antonio, in seguito alla chiacchierata di ieri, aggiungo perchè è evidente che il Debito pubblico sia sostanzialmente un inganno… Il Signoraggio è sostanzialmente la differenza di valore che c’è tra i costi tipografici per emettere carta-moneta e il valore nominale, ovvero, la cifra che è scritta sopra. Questa differenza di valore tra il costo tipografico e quello indicato sulla facciata della banconota costituisce il Signoraggio, e, che come potete immaginare, è una cifra molto elevata. Nel momento in cui la Banca Centrale compra delle cose utilizzando questa moneta, che a lei è costata pochissimo (il costo tipografico è la carta filigranata e inchiostri) ottiene un potere di acquisto enorme che solo lei può avere. Quindi per quanto riguarda la carta-moneta solamente la Banca Centrale che la emette gode di questo beneficio. La Banca Centrale nella parte del bilancio che riguarda il passivo non scrive il costo tipografico di emissione delle banconote ma il valore nominale! Cosicché quello che in realtà è un attivo, il Signoraggio, diventa un passivo per la banca! Quindi non è tassabile, viene evaso, ecc… Questo potere equivale alla quantità di carta-moneta che è in circolazione. La moneta emessa in questo modo crea debito pubblico. Ciò è dovuto al fatto che il Ministero del Tesoro quando vende i Buoni del Tesoro alla Banca Centrale, invece di pagare anche lui le banconote al costo tipografico (costi irrisori) in realtà le paga AL COSTO NOMINALE INDICATO SOPRA, PIU’ GLI INTERESSI, perché paga con i Buoni del Tesoro. Questo debito ovviamente va a carico dei cittadini! Quindi per essere chiari, l’ammontare totale del debito pubblico che ammonta oggi a circa 35.000 euro a testa, in realtà è un credito, e i cittadini potrebbero richiederlo indietro. Alla Banca Centrale. La Banca Centrale si occupa di stampare la carta-moneta. Per questa stampa spende pochissimi soldi, ma si fa pagare per il valore NOMINALE. Per fare un piccolo esempio, è come se il proprietario di un Casinò, nella sua contabilità mettesse al passivo non il costo di stampa delle fiches ma il valore nominale scritto sulle fiches. ULTERIORE INGANNO E’ LA RIDISTRIBUZIONE DI QUESTA RICCHEZZA CHE VIENE RIPARTITA TRA I VARI PAESI MEBRI DELLA UE (In pratica i nostri soldi vanno in altri paesi ad insindacabile ARBITRIO degli ORGANI BCE-UE)”.
– Avvocato tributarista (Anonimo)

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debito sovrano interessi

Cronache di una crisi a progetto e suoi sviluppi speculativi

tasse1

Per quanto riguarda le misure dei 3 (tre) governi tecnici, compreso l’attuale: bocciati.

I 3 (tre) personaggi, compreso l’attuale, sono stati NOMINATI, non eletti da nessuno.

Costoro sono manovrati da potentati.

Non rappresentano i cittadini, ma le Banche!

Ogni loro misura, antieconomica, la camuffano con “slogan”, facendo credere che serva alla ripresa economica.

Inutile dilungarmi su un concetto cosi’ elementare ed evidente.

Bisogna essere sordi e ciechi per non capire cio’ che stanno compiendo: “la rovina dell’Italia”.

Le loro riforme , che non ha chiesto nessuno, sono volute dall’Ue e dal Drago della Bce,

per incrementare il processo di deflazione e per mandare sempre piu’ imprese e famiglie in bancarotta.

Ovviamente lo fanno con misure antieconomiche: in primis una tassazione rekord.

Solo cosi’ avranno tutti i beni in “liquidazione fallimentare” e le banche acquisteranno a prezzi ridicoli ovvero entreranno in possesso delle ipoteche e quindi degli immobili, in modo facile, privi di empatia, come da routine per i freddi Banchieri e speculatori internazionali.

Ormai stiamo nelle mani di un gruppo di “delinquenti autoritari”. Dove e’ finita la democrazia in Italia? tempo fa’ ci hanno detto che era “sospesa”…gia’ questa attuale si chiama “tecnocrazia” o derivati di tale concetto..

E’ tutta demagogia la loro: slogan e salvataggio di banche e politica, che intanto “vivacchia”, come sempre, forte dei propri “indiscutibili” privilegi “usurpati” alla Monarchia, alla quale si sono SOSTITUITI, senza averne TITOLI, MERITI, DIRITTI.

L’attuale inquilino di Palazzo Chigi e’ un nominato “a progetto”, non eletto da nessuno. Non mi risulta che stia facendo gli interessi degli Italiani. Ha triplicato l’imu su prima casa e specialmente seconde case, con fare arrogante e spietato, per ragioni di cassa. Andatevi a studiare la Costituzione e noterete che viene calpestata tutti i giorni.

La casa non produce un reddito se non quando e’ affittata, per cui l’imu e’ palesemente anticostituzionale e mi sorprende che la Corte Europea, non si sia ancora espressa in materia. Concludo augurandomi che personaggi del genere…non si vedano piu’ in questo disgraziato paese! che ha bisogno, piuttosto, di “giustizia” e di riprendersi …certamente con misure che non siano antieconomiche, come fanno costoro!

In questo quadro pietoso, del debito pubblico, matematicamente insanabile, non se ne parla, essendo strumento di schiavitu’ e sottomissione del popolo ai propri governanti.

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crisi2

Italia in lutto

Dicono di voler salvare l’Italia ma adottano misure antieconomiche…

Probabile che stanno accelerando la deflazione per mandare sempre piu’ imprese e famiglie in bancarotta. Ovviamente lo fanno con misure antieconomiche: in primis una tassazione rekord. Solo cosi’ avranno tutti i beni in liquidazione fallimentare e le banche acquisteranno a prezzi ridicoli ovvero entreranno in possesso delle ipoteche e quindi degli immobili, in modo elementare, senza empatia, come da routine per i freddi Banchieri e speculatori internazionali.
Ormai stiamo nelle mani di un gruppo di apolidi delinquenti autoritari. Dove sta la Democrazia in Italia? tempo fa’ ci hanno detto che era sospesa…gia’ questa attuale si chiama “tecnocrazia” o derivati di tale concetto !!! che schifo l’Italia! mi vergogno di essere Italiano in queste condizioni.

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tasse1

Petrolio italiano: Ce lo chiede l’Europa? No, Renzi!

{Il portavoce a 5 Stelle in Europa, Piernicola Pedicini, punta il dito sul Governo italiano, colpevole di non seguire le indicazioni dell’Europa che ci chiede di puntare sulle fonti di energia rinnovabile. Il Governo di Matteo Renzi punta sull’estrazione del petrolio, con danni ambientali incalcolabili per il nostro territorio. Pedicini, con chiarezza e decisione, ci spiega la gravità di un progetto suicida.}

Io mi chiamo Piernicola Pedicini, sono uno dei vostri eletti al Parlamento europeo, sono uno dei 17 e sono il titolare della Commissione ENVI ambiente, salute e sicurezza alimentare per questo oggi vi parlerò di politica energetica e dell’impatto che ha sulla salute dei cittadini e soprattutto anche sullo sviluppo e sulle economie locali. Perché avrete sicuramente sentito dire da qualche tempo a questa parte, prima da Prodi e adesso ultimamente da Renzi, che l’intenzione del Governo centrale in Italia è quello di raddoppiare la propria produzione energetica da fonti fossili. Si sta parlando di petrolio praticamente. Molti di voi diranno: ” Ma come? In Italia si estrae petrolio?” Ebbene si.

E intanto la versione ufficiale è che il petrolio è uguale ricchezza. Si pensa che il petrolio è uguale a Kuwait e Arabia Saudita, si parla tantissimo di indipendenza energetica e della necessità di uscire dalla crisi e quindi questa può essere una via d’uscita molto molto importante. Sfortunatamente io vengo dalla Basilicata una regione dove si estrae già il petrolio da oltre 30 anni, in realtà dai tempi di Mattei, ed abbiamo potuto sperimentare sulla nostra pelle cosa significa estrarre il petrolio italiano che è davvero un petrolio di pessima qualità. La Basilicata è tra le regioni più povere d’Italia c’è un altissimo tasso di disoccupazione, c’è stata a causa di queste estrazioni la distruzione delle economie locali e dell’agricoltura in particolare, lo spopolamento della regione che come sapete spopolamento equivale a impoverimento, un inquinamento delle falde acquifere che dalla Basilicata non solo alimentano la Basilicata ma approvvigionano anche tutta la Puglia e soprattutto c’è stata una crescita delle incidenze di tutti quei tumori che sono correlati all’esposizioni da idrocarburi. Quindi tumori alla mammella, alla prostata, al colon retto, linfomi e leucemie. Quindi uno potrebbe pensare :” Va bene, tutto sommato però, è un problema della Basilicata. A noi poco ce ne importa”. Se non vi spinge però una riflessione, uno spirito di solidarietà dovete sapere che questo non è in realtà un problema lucano ma un problema di tutta Italia. Io ho con me questa piantina che vi fa vedere che i permessi di estrazione e le estrazioni attualmente sono stati concessi in tutta la Valle Padana nell’alto Adriatico, nell’Adriatico centrale compreso in terra ferma l’Abruzzo e il Molise, nell’Adriatico meridionale in terra ferma anche sulla Puglia, qui c’è tutta la Basilicata con estensione anche alla Campania in particolare il Sannio e l’Avellinese, c’è tutti i permessi concessi nel Mare Ionio quindi la Sicilia, vedete in terra ferma e sul canale di Sicilia, qualche permesso anche in Sardegna.

Quindi stiamo parlando di un problema tutt’altro che locale, un problema generalizzato. Tra l’altro il raddoppio delle estrazioni in mare comporterà anche un impatto importante finora non ancora sperimentato alla pesca, al turismo immaginate tutte le piattaforme nel mare Adriatico con i rischi che si corrono di un eventuale incidente in un mare chiuso come l’Adriatico. A tutto questo si aggiunge un’aggravante davvero pesante. Perché uno sente dire in televisione :”Ce l’ha chiesto l’Europa! Ce l’ha chiesto l’Europa”
Benissimo, qui l’Europa ci chiede tutt’altro. Ci chiede di puntare sulle energie rinnovabili ed entro il 2030 di alimentarci fino al 30% producendo energie da fonti rinnovabili cosa di cui l’Italia ne è piena. Tuttavia, ecco, il governo centrale decide di puntare invece in direzione opposta sul raddoppio della produzione energetica basata su fonti fossili. Questo significherà perdere un’occasione di sviluppo per cui la Germania, la Francia, l’Olanda investiranno in ricerca produrranno nuove tecnologie che fra 10 anni quando noi avremo esaurito il nostro petrolio ci venderanno a caro prezzo questo per dire che siamo nelle mani di autentici incompetenti di politica energetica oltre che mossi dalle commistioni forti che hanno, questo il Governo centrale, con queste lobby che hanno un fortissimo, fortissimo potere. Perciò pensateci la prossima volta quando vi troverete a dover scegliere tra una forza politica come il Movimento 5 Stelle che davvero difende gli interessi dei cittadini e gli altri. Vi saluto cortesemente.

fonte: http://www.beppegrillo.it/la_cosa/2014/08/29/petrolio-italiano-ce-chiede-leuropa-ren/

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David Icke 2014 – L’elite vuole la 3 guerra mondiale!

L’elite finanziaria globalista ha bisogno di creare e finanziare guerre per affermare il proprio dominio globale, infatti l’ISIS (il califfato islamico) è stato creato e finanziato dai servizi segreti USA e isreaeliani, per poi poter adottare misure repressive e militari, per invadere paesi liberi e sovrani. Queste tecniche sono conosciute come problema-reazione-soluzione o tesi-antitesi-sintesi, usate da sempre dal potere elitario per sottomettere i popoli. Sono sempre la stessa cricca ebrea, che tramite la finanza usuraia mondialista gestisce e crea guerre, finte rivoluzioni e ogni tipo di sovversioni contro gli stati presi di mira, perchè non allineati ai loro piani. Sempre gli stessi hanno creato la 1 e la 2 guerra mondiale ed ora gli serve la 3 guerra mondiale sicuramente contro la Cina e la Russia, affinche le nazioni si distruggano a vicenda e poi stremate si sottomettano al nuovo ordine mondiale ebraico, come descritto nei protocolli dei savi di sion. Una tirannia globale che portera l’umanità alla totale schiavitù.

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Nomineranno un nuovo Re per salvarsi!

Esiste in italia una nuova possibilita’ clamorosa:

avrebbero pensato di nominare un Savoia, per poi scaricare su di lui il fallimento della storia politico repubblicana! dovrebbe essere nominato Re il Principe Aimone, figlio di Amedeo Duca d’Aosta, che rappresentano i rami sani dell’albero genealogico dei Savoia. Si porterebbe a compimento altresi’ la profezia di Padre Pio, che aiuterebbe a riavvicinare alla fede Cattolica, favorendo il Vaticano, tanti fedeli distratti..

fonte: http://www.atnews.it/cultura-mob/item/139-ancora-dattualit%C3%A0-la-profezia-di-padre-pio-torner%C3%A0-la-monarchia?.html

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Principe Aimone di Savoia