SHOCK! Il più grande Crimine (VERSIONE INTEGRALE) di Paolo Barnard

Pubblicato il 27/feb/2013
http://paolobarnard.info

DIVULGA QUESTO VIDEO PRIMA CHE LO CENSURINO!

Quello che televisione e giornali non vi faranno MAI vedere.
Un tributo doveroso a quest’uomo, Paolo Barnard, che cerca in tutti i modi di esporre alcune durissime verità a quelli che hanno ancora voglia di conoscerle, a coloro che non si sono ancora rassegnati, arresi alla comune informazione depistante.
Chiunque vorrà rendere un servizio informativo importante potrà condividere e divulgare questo video.

Ascolta IL TIPICO DISCORSO DELLO SCHIAVO di Silvano Agosti:

Paolo Barnard: COME L’EURO DISTRUGGE L’ITALIA

Paolo Barnard: LE MAFIE, I PIFFERAI E I TOPI

Paolo Barnard: IL COLPO DI STATO IN EUROPA – trattato di Lisbona

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L’Italia non ha futuro! si esca dall’euro

Il Pil, che tutti credono sia un indice di ricchezza e di sviluppo, e’ esattamente il contrario. Pil e debito pubblico, che crescano e’ positivo ma solo se si avesse una moneta sovrana, in modo da ridurre sostanzialmente la tassazione, favorendo l’economia. Purtroppo abbiamo tutti gli elementi contrari alla crescita ed allo sviluppo, di cui i politici solo fanno patetica demagogia: – spesa pubblica che sfiora gli 800 miliardi. – politici ancora con status privilegiati aristocratico – monarchici da secolo 18º. – magistratura ancora addobbata con ermellini e costumi dell’ ‘800, quindi anacronistici. Stesso discorso per i vertici universitari, in quanto a costumi ed ermellini. Abbiamo una moneta non sovrana (Euro) che comporta sistematiche manovre finanziarie stile “lacrime, sangue e suicidi” che servono solo a pagare gli interessi, intanto che il debito sovrano aumenta a dismisura.. Un debito pubblico fuori controllo, il terzo piu’alto al mondo. 2180 Miliardi il debito pubblico aggiornato ad oggi, l’equivalente di 36205 E pro capite. Insomma, io non vedo nulla di buono all’orizzonte! I migliori economisti e lo stesso Fmi consigliano all’Italia di uscire dall’europa, dall’euro e da tutti quei politicanti alla Renzi. http://fabriziobratta.altervista.org/fmi-renzi-italia-non-futuro/

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poverta'

Via l’Art.18..questo altro rompiscatole!

Sono contrario alla sua abolizione! si licenzia solo per “giusta causa” .. il mio pensiero. Adesso cosa diranno quelli del Pd e sinistra (Slogan: progresso e futuro) che abolirlo e’ una forma di progresso e futuro? ma non erano quelli che dovevano tutelare gli interessi dei lavoratori e delle fascie deboli della societa’? e’ evidente che sia il contrario, ossia stanno attuando una forma di regresso…ed io resto un “conservatore”!
“Gran Bretagna, Svizzera e Belgio hanno escluso in sostanza la
possibilità che il lavoratore licenziato possa tornare in azienda. In
Germania, invece, questa possibilità esiste, ma si verifica raramente.
Mentre in Austria e in Portogallo a prevalere è il reintegro, al
contrario di quanto accade nei Paesi nordici della flexsecurity.”
“Francia, reintegro obbligatorio solo per discriminazione”
Siamo messi male anche in Europa…ma c’era da stupirsi ?

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art18blog

AI DEPUTATI E SENATORI DEL “PARTITO UNICO” – ADESSO BASTA!

Se non rispettate le opposizioni, se trattate 9 milioni di cittadini come zerbini, se continuate a difendere mafiosi, condannati, se proseguite a distruggere l’Italia con decreti indecenti come lo “Sblocca Italia” che l’unica cosa che sblocca sono fondi regalati ai petrolieri beh non ci date altre alternative. OSTRUZIONISMO SU TUTTI I PROVVEDIMENTI. Tutti. Tanto tutto quel che portate in aula sono porcate. Siamo in tanti alla Camera, siamo giovani e abbiamo energia!

IN UN ANNO E MEZZO NON CI AVETE MAI CONSIDERATO E OSATE DIRE CHE SIAMO NOI QUELLI CHE DICONO “NO”. NON AVETE MAI VALUTATO UNA NOSTRA PROPOSTA, MAI! LE AVETE SEMPRE BOCCIATE SOLO PERCHE’ ARRIVANO DA NOI. ADESSO BASTA.

Starete in aula giorni e notti intere fino a che non capirete che siete DIPENDENTI DEI CITTADINI e avete l’obbligo di fare gli interessi dei cittadini, non dei boss, dei lobbisti, degli amici degli amici o di chi ha ridotto l’Italia un paese in macerie.

1. TAGLIATEVI LO STIPENDIO
2. TAGLIAMO INSIEME LE PENSIONI D’ORO E ALZIAMO LE MINIME
3. GARANTIAMO IL REDDITO MINIMO AI DISOCCUPATI
4. ABBASSIAMO LE TASSE ALLA PICCOLE E MEDIE IMPRESE
5. SOSTENIAMO LE RINNOVABILI NON IL PETROLIO, LE DISCARICHE O GLI INCENERITORI

Questo vuole la maggioranza degli italiani e lo sapete perfettamente. I posti di lavoro si creano con le rinnovabili, con l’enogastronomia, con la legalità, con una legge anti-corruzione, con una legge sul conflitto di interessi, con tutte le proposte che non avete mai voluto ascoltare perché le hanno fatte i cittadini. A tutti i cittadini liberi e onesti (che siate del M5S fa poca differenza) chiediamo un sostegno.

– Alessandro Di Battista (Deputato alla Camera)
fonte: https://www.facebook.com/dibattista.alessandro/posts/598312096947525?fref=nf

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Alessandro di battista

Cronache di una crisi a progetto e suoi sviluppi speculativi

tasse1

Per quanto riguarda le misure dei 3 (tre) governi tecnici, compreso l’attuale: bocciati.

I 3 (tre) personaggi, compreso l’attuale, sono stati NOMINATI, non eletti da nessuno.

Costoro sono manovrati da potentati.

Non rappresentano i cittadini, ma le Banche!

Ogni loro misura, antieconomica, la camuffano con “slogan”, facendo credere che serva alla ripresa economica.

Inutile dilungarmi su un concetto cosi’ elementare ed evidente.

Bisogna essere sordi e ciechi per non capire cio’ che stanno compiendo: “la rovina dell’Italia”.

Le loro riforme , che non ha chiesto nessuno, sono volute dall’Ue e dal Drago della Bce,

per incrementare il processo di deflazione e per mandare sempre piu’ imprese e famiglie in bancarotta.

Ovviamente lo fanno con misure antieconomiche: in primis una tassazione rekord.

Solo cosi’ avranno tutti i beni in “liquidazione fallimentare” e le banche acquisteranno a prezzi ridicoli ovvero entreranno in possesso delle ipoteche e quindi degli immobili, in modo facile, privi di empatia, come da routine per i freddi Banchieri e speculatori internazionali.

Ormai stiamo nelle mani di un gruppo di “delinquenti autoritari”. Dove e’ finita la democrazia in Italia? tempo fa’ ci hanno detto che era “sospesa”…gia’ questa attuale si chiama “tecnocrazia” o derivati di tale concetto..

E’ tutta demagogia la loro: slogan e salvataggio di banche e politica, che intanto “vivacchia”, come sempre, forte dei propri “indiscutibili” privilegi “usurpati” alla Monarchia, alla quale si sono SOSTITUITI, senza averne TITOLI, MERITI, DIRITTI.

L’attuale inquilino di Palazzo Chigi e’ un nominato “a progetto”, non eletto da nessuno. Non mi risulta che stia facendo gli interessi degli Italiani. Ha triplicato l’imu su prima casa e specialmente seconde case, con fare arrogante e spietato, per ragioni di cassa. Andatevi a studiare la Costituzione e noterete che viene calpestata tutti i giorni.

La casa non produce un reddito se non quando e’ affittata, per cui l’imu e’ palesemente anticostituzionale e mi sorprende che la Corte Europea, non si sia ancora espressa in materia. Concludo augurandomi che personaggi del genere…non si vedano piu’ in questo disgraziato paese! che ha bisogno, piuttosto, di “giustizia” e di riprendersi …certamente con misure che non siano antieconomiche, come fanno costoro!

In questo quadro pietoso, del debito pubblico, matematicamente insanabile, non se ne parla, essendo strumento di schiavitu’ e sottomissione del popolo ai propri governanti.

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Italia in lutto

Dicono di voler salvare l’Italia ma adottano misure antieconomiche…

Probabile che stanno accelerando la deflazione per mandare sempre piu’ imprese e famiglie in bancarotta. Ovviamente lo fanno con misure antieconomiche: in primis una tassazione rekord. Solo cosi’ avranno tutti i beni in liquidazione fallimentare e le banche acquisteranno a prezzi ridicoli ovvero entreranno in possesso delle ipoteche e quindi degli immobili, in modo elementare, senza empatia, come da routine per i freddi Banchieri e speculatori internazionali.
Ormai stiamo nelle mani di un gruppo di apolidi delinquenti autoritari. Dove sta la Democrazia in Italia? tempo fa’ ci hanno detto che era sospesa…gia’ questa attuale si chiama “tecnocrazia” o derivati di tale concetto !!! che schifo l’Italia! mi vergogno di essere Italiano in queste condizioni.

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tasse1

Petrolio italiano: Ce lo chiede l’Europa? No, Renzi!

{Il portavoce a 5 Stelle in Europa, Piernicola Pedicini, punta il dito sul Governo italiano, colpevole di non seguire le indicazioni dell’Europa che ci chiede di puntare sulle fonti di energia rinnovabile. Il Governo di Matteo Renzi punta sull’estrazione del petrolio, con danni ambientali incalcolabili per il nostro territorio. Pedicini, con chiarezza e decisione, ci spiega la gravità di un progetto suicida.}

Io mi chiamo Piernicola Pedicini, sono uno dei vostri eletti al Parlamento europeo, sono uno dei 17 e sono il titolare della Commissione ENVI ambiente, salute e sicurezza alimentare per questo oggi vi parlerò di politica energetica e dell’impatto che ha sulla salute dei cittadini e soprattutto anche sullo sviluppo e sulle economie locali. Perché avrete sicuramente sentito dire da qualche tempo a questa parte, prima da Prodi e adesso ultimamente da Renzi, che l’intenzione del Governo centrale in Italia è quello di raddoppiare la propria produzione energetica da fonti fossili. Si sta parlando di petrolio praticamente. Molti di voi diranno: ” Ma come? In Italia si estrae petrolio?” Ebbene si.

E intanto la versione ufficiale è che il petrolio è uguale ricchezza. Si pensa che il petrolio è uguale a Kuwait e Arabia Saudita, si parla tantissimo di indipendenza energetica e della necessità di uscire dalla crisi e quindi questa può essere una via d’uscita molto molto importante. Sfortunatamente io vengo dalla Basilicata una regione dove si estrae già il petrolio da oltre 30 anni, in realtà dai tempi di Mattei, ed abbiamo potuto sperimentare sulla nostra pelle cosa significa estrarre il petrolio italiano che è davvero un petrolio di pessima qualità. La Basilicata è tra le regioni più povere d’Italia c’è un altissimo tasso di disoccupazione, c’è stata a causa di queste estrazioni la distruzione delle economie locali e dell’agricoltura in particolare, lo spopolamento della regione che come sapete spopolamento equivale a impoverimento, un inquinamento delle falde acquifere che dalla Basilicata non solo alimentano la Basilicata ma approvvigionano anche tutta la Puglia e soprattutto c’è stata una crescita delle incidenze di tutti quei tumori che sono correlati all’esposizioni da idrocarburi. Quindi tumori alla mammella, alla prostata, al colon retto, linfomi e leucemie. Quindi uno potrebbe pensare :” Va bene, tutto sommato però, è un problema della Basilicata. A noi poco ce ne importa”. Se non vi spinge però una riflessione, uno spirito di solidarietà dovete sapere che questo non è in realtà un problema lucano ma un problema di tutta Italia. Io ho con me questa piantina che vi fa vedere che i permessi di estrazione e le estrazioni attualmente sono stati concessi in tutta la Valle Padana nell’alto Adriatico, nell’Adriatico centrale compreso in terra ferma l’Abruzzo e il Molise, nell’Adriatico meridionale in terra ferma anche sulla Puglia, qui c’è tutta la Basilicata con estensione anche alla Campania in particolare il Sannio e l’Avellinese, c’è tutti i permessi concessi nel Mare Ionio quindi la Sicilia, vedete in terra ferma e sul canale di Sicilia, qualche permesso anche in Sardegna.

Quindi stiamo parlando di un problema tutt’altro che locale, un problema generalizzato. Tra l’altro il raddoppio delle estrazioni in mare comporterà anche un impatto importante finora non ancora sperimentato alla pesca, al turismo immaginate tutte le piattaforme nel mare Adriatico con i rischi che si corrono di un eventuale incidente in un mare chiuso come l’Adriatico. A tutto questo si aggiunge un’aggravante davvero pesante. Perché uno sente dire in televisione :”Ce l’ha chiesto l’Europa! Ce l’ha chiesto l’Europa”
Benissimo, qui l’Europa ci chiede tutt’altro. Ci chiede di puntare sulle energie rinnovabili ed entro il 2030 di alimentarci fino al 30% producendo energie da fonti rinnovabili cosa di cui l’Italia ne è piena. Tuttavia, ecco, il governo centrale decide di puntare invece in direzione opposta sul raddoppio della produzione energetica basata su fonti fossili. Questo significherà perdere un’occasione di sviluppo per cui la Germania, la Francia, l’Olanda investiranno in ricerca produrranno nuove tecnologie che fra 10 anni quando noi avremo esaurito il nostro petrolio ci venderanno a caro prezzo questo per dire che siamo nelle mani di autentici incompetenti di politica energetica oltre che mossi dalle commistioni forti che hanno, questo il Governo centrale, con queste lobby che hanno un fortissimo, fortissimo potere. Perciò pensateci la prossima volta quando vi troverete a dover scegliere tra una forza politica come il Movimento 5 Stelle che davvero difende gli interessi dei cittadini e gli altri. Vi saluto cortesemente.

fonte: http://www.beppegrillo.it/la_cosa/2014/08/29/petrolio-italiano-ce-chiede-leuropa-ren/

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Nomineranno un nuovo Re per salvarsi!

Esiste in italia una nuova possibilita’ clamorosa:

avrebbero pensato di nominare un Savoia, per poi scaricare su di lui il fallimento della storia politico repubblicana! dovrebbe essere nominato Re il Principe Aimone, figlio di Amedeo Duca d’Aosta, che rappresentano i rami sani dell’albero genealogico dei Savoia. Si porterebbe a compimento altresi’ la profezia di Padre Pio, che aiuterebbe a riavvicinare alla fede Cattolica, favorendo il Vaticano, tanti fedeli distratti..

fonte: http://www.atnews.it/cultura-mob/item/139-ancora-dattualit%C3%A0-la-profezia-di-padre-pio-torner%C3%A0-la-monarchia?.html

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Principe Aimone di Savoia

Il tempo della demagogia e’ scaduto ..

Consiglierei il Governo di dimezzare le imposte e tasse, per rivedere l’economia risollevarsi dalla recessione. Basta privilegi di pochi e miseria ormai assicurata per gli Italiani, anche per le prossime generazioni. Ad oggi, manca lo slancio per ripartire. Quando vedremo una inversione di tendenza da parte della politica? basta slogan, basta illusionismo, basta demagogia! La politica ha giocato tutte le sue false carte dei tarocchi e la situazione e’ la recessione, il baratro della disperazione. Avete afferrato il concetto? basta fare i bambini viziati e prendere in giro una intera nazione, colpevole di aver votato politici che non stanno facendo gli interessi della nazione ma sempre i propri personali e di partito. Il governo Renzi tira a campare, come da routine! le riforme non le ha chieste nessuno, solo il Drago della Bce, l’Ue e la signorina Merkel. Intanto l’Italia precipita sempre piu’ nel baratro! le riforme che stanno facendo, inducono il Paese in deflazioe e dovrebbero favorire solo la speculazione internazionale. L’Italia e’ in liquidazione fallimentare, altro che ripresa, altro che il nuovo che avanza! Il tempo della demagogia e’ scaduto e non ha prodotto risultati proficui per la nazione, assicurandole solo miseria.

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