L’Italia non ha futuro! si esca dall’euro

Il Pil, che tutti credono sia un indice di ricchezza e di sviluppo, e’ esattamente il contrario. Pil e debito pubblico, che crescano e’ positivo ma solo se si avesse una moneta sovrana, in modo da ridurre sostanzialmente la tassazione, favorendo l’economia. Purtroppo abbiamo tutti gli elementi contrari alla crescita ed allo sviluppo, di cui i politici solo fanno patetica demagogia: – spesa pubblica che sfiora gli 800 miliardi. – politici ancora con status privilegiati aristocratico – monarchici da secolo 18º. – magistratura ancora addobbata con ermellini e costumi dell’ ‘800, quindi anacronistici. Stesso discorso per i vertici universitari, in quanto a costumi ed ermellini. Abbiamo una moneta non sovrana (Euro) che comporta sistematiche manovre finanziarie stile “lacrime, sangue e suicidi” che servono solo a pagare gli interessi, intanto che il debito sovrano aumenta a dismisura.. Un debito pubblico fuori controllo, il terzo piu’alto al mondo. 2180 Miliardi il debito pubblico aggiornato ad oggi, l’equivalente di 36205 E pro capite. Insomma, io non vedo nulla di buono all’orizzonte! I migliori economisti e lo stesso Fmi consigliano all’Italia di uscire dall’europa, dall’euro e da tutti quei politicanti alla Renzi. http://fabriziobratta.altervista.org/fmi-renzi-italia-non-futuro/

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poverta'

Riflessioni sulle Chiese e religioni

Papa Paolo VI e la fede

“C’è un grande turbamento in questo momento nel mondo e nella Chiesa, e ciò che è in questione è la fede. Capita ora che mi ripeta la frase oscura di Gesù nel Vangelo di san Luca: ‘Quando il Figlio dell’Uomo ritornerà, troverà ancora la fede sulla terra?’. Capita che escano dei libri in cui la fede è in ritirata su punti importanti, che gli episcopati tacciano, che non si trovino strani questi libri. Ciò che mi colpisce, quando considero il mondo cattolico, è che all’interno del cattolicesimo sembra talvolta predominare un pensiero di tipo non cattolico, e può avvenire che questo pensiero non cattolico all’interno del cattolicesimo diventi domani il più forte. Ma esso non rappresenterà mai il pensiero della Chiesa. Bisogna che sussista un piccolo gregge, per quanto piccolo esso sia”.

– Papa Paolo VI a Jean Guitton 8/9/77

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Una breve riflessione sulle varie Chiese

La differenza tra il cattolicesimo e l’islam ovvero ebraismo sta nel metodo. Da noi non viene posto al centro della vita. Altrettanto sbagliato, da parte dell’isis ad esempio, tagliare le teste ai cristiani e ricorrere a metodi violenti non prescritti nel corano e nei precetti islam. Probabilmente Gesu’, ha voluto profetizzare cio’ che sarebbe accaduto al suo ritorno: avrebbe trovato un piccolo gregge di ” Eletti “. Gesu’ sa bene che la moltitudine non seguira’ il cristianesimo, anche se i protestanti, che pur sono cristiani, sono in aumento e forse destinati a superare i cattolici.
I cattolici moderni si sono preoccupati di consolidare il proprio potere istituzionale, politico ed economico, piuttosto che evangelizzare gratuitamente, come predicato da Gesu’ Cristo.
– Blogger 2014 {NdR}

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Paolo VI

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