LA DISCARICA DI CONVERSANO IN CONTRADA MARTUCCI: DISASTRO AMBIENTALE

CONVERSANO: E’ UN DISASTRO AMBIENTALE ANNUNCIATO

28 Febbraio 2017 Il PM Dr. Pisani chiede finalmente delle condanne per 9 imputati se pur lievi per danni e disastro ambientale causati dalla discarica Martucci nel barese.

Le Associazioni Ambientalistiche come Legambiente e WWF hanno deciso di costituirsi  parte civile al processo insieme Ministero dell’Ambiente e gli Enti locali del territorio.

Il PM barese Dr. Baldo Pisani  ha chiesto nove condanne a pene comprese fra i 22 e i 24 mesi di reclusione per altrettanti imputati nel processo sul presunto disastro ambientale causato dalla discarica di Conversano, in contrada Martucci, sotto sequestro da quasi tre anni.

Nel processo, che si sta celebrando con il rito abbreviato dinanzi al GUP Dr. Antonio Diella, sono imputati i titolari e tecnici della Lombardi Ecologia srl, proprietaria della discarica, i componenti della commissione di collaudo regionale che avrebbero omesso i controlli e l’amministratore della società Progetto gestione bacino Bari 5 che gestisce l’impianto.

Le indagini dei carabinieri del Noe che sono intervenuti hanno rilevato che la vasca utilizzata per anni per la raccolta dei rifiuti ( anche pericolosi e non autorizzati ) non sarebbe stata realizzata secondo il progetto e le norme di legge: in particolare sarebbe stata usata una quantità inferiore di argilla e questo avrebbe provocato l’infiltrazione del percolato nel sottosuolo.

Così la falda sarebbe stata inquinata e, di conseguenza, anche i terreni agricoli dell’area.

Nel procedimento si sono costituiti parti civili il ministero dell’Ambiente, la Regione Puglia, Città Metropolitana di Bari, nove Comuni, Legambiente e WWF, che hanno chiesto la condanna degli imputati a risarcimenti.

Per la realizzazione della discarica di contrata Martucci gli stessi imputati sono già a processo per i reati, a vario titolo contestati, di falso ideologico, omissione di atti di ufficio, truffa, frode in pubbliche forniture e gestione di rifiuti non autorizzata.

REPORTER

FREELANCER VALTER PADOVANO

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Le armi dell’immigrazione di massa

Il procuratore di Catania Zuccaro lo sospetta da tempo: i flussi migratori usati per destabilizzare i paesi sovrani. E non è l’unico: arriva da Harvard il saggio di Kelly M.Greenhill ‘Armi di migrazione di massa’. “Serve ad abbassare gli stipendi di tutti”. Compresi i vostri #FidatevidiNessuno (Francesco Borgonovo)

Fonte: Youtube – LA7

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I clandestini lavorino per mantenersi in Italia.

Prefazione:

La #politica, dopo aver gettato l’Italia nel #baratro, pur di sopravvivere, tramite la complicita’ del PdR, costituiscono nel 2011 #Governi chiamati tecnici, che con misure antieconomiche, porteranno a stili di vita tipicamente sudamericani (pochi ricchi e tanti poveri).

Oggetto:

L’Italia non ha mai avuto risorse, solo lavoro.

L’eta’ media e’ oltre i 45 anni, l’eta’ pensionistica e’ attualmente fissata a 67 anni. Si pensa allora a una autoinvasione programmata di #clandestini per poter assicurare in futuro quantomeno le pensioni d’oro (inps), altrimenti a rischio.

Questi #clandestini, per il diritto internazionale, sono considerate PERSONE UMANE, a differenza delle persone fisiche e giuridiche.

I #clandestini ricevono trattamento privilegiato: sussidi, vitto, alloggio e favori giuridici.
Visto e considerato che questi “signori” vengono mantenuti con denaro #pubblico (tasse e imposte) degli italiani,

PROPONGO:

da domani, tutti i #clandestini e coloro che arriveranno nei prossimi giorni, attraverso la revisione coatta del dispositivo di legge internazionale, NON saranno piu’ mantenuti dagli italiani.
Il denaro #pubblico, frutto di lacrime e sangue e’ #sacro.

Dovranno mantenersi con il #LAVORO, come tutti.
Si rispetti l’art.1 della #Costituzione.

Questo #assistenzialismo non e’ previsto dalla vigente #Costituzione.
Fai girare. Arriviamo a 1 milione di #condivisioni.

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Festival di San Remo e costi folli

La Rai per il prossimo Festival di Sanremo pagherà per sole cinque serate al conduttore Carlo Conti ben 650.000 euro oltre ad altri emolumenti per la conduzione di altri programmi sulla Rai. Sempre per Sanremo la Rai pagherà per soli 15 di apparizione ben 50.000 euro ciascuno a Mika, a Ricky Martin e Tiziano Ferro. A Maurizio Crozza per le cinque serate ben 100.000 euro. Tutto questo a fronte di un buco di 400 milioni di euro nel bilancio aziendale della Rai. Ma c’ è di più …nelle cinque serate del Festival di Sanremo, Conti ci chiederà di offrire 2 euro col telefono fisso o cellulare per le zone terremotate. Vi dico solo questo …che ben 26 milioni di euro che gli italiani avevano già offerto con il telefono sono ancora bloccati a Roma😳. La richiesta per pulire la strada dell’ hotel Rigopiano in Abruzzo come ben sapete era partita già dalle sette del mattino e gli fu risposto che non potevano liberare la strada dalla neve perché l’ unica turbina in tutta la provincia di Pescara in pieno inverno era rotta. La provincia di Pescara non aveva 25000 euro per ripararla a causa dei tagli dei fondi dal governo. Sapete tutti come è purtroppo andata Rigopiano. Ora care amiche ed amici la spegniamo la tv o per lo meno non guardiamo Sanremo per tutte le 5 serate? Facciamo crollare l’audience. Diamo un segnale… boicottiamo il Festival di Sanremo. Fate girare il messaggio. Penso sia il minimo che si possa fare, anche per le vittime di Rigopiano. Forse se c’erano quei 25000 euro si sarebbero salvati. Ciao a tutti!
(Anonimo da web)

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