L’Italia non ha futuro! si esca dall’euro

Il Pil, che tutti credono sia un indice di ricchezza e di sviluppo, e’ esattamente il contrario. Pil e debito pubblico, che crescano e’ positivo ma solo se si avesse una moneta sovrana, in modo da ridurre sostanzialmente la tassazione, favorendo l’economia. Purtroppo abbiamo tutti gli elementi contrari alla crescita ed allo sviluppo, di cui i politici solo fanno patetica demagogia: – spesa pubblica che sfiora gli 800 miliardi. – politici ancora con status privilegiati aristocratico – monarchici da secolo 18º. – magistratura ancora addobbata con ermellini e costumi dell’ ‘800, quindi anacronistici. Stesso discorso per i vertici universitari, in quanto a costumi ed ermellini. Abbiamo una moneta non sovrana (Euro) che comporta sistematiche manovre finanziarie stile “lacrime, sangue e suicidi” che servono solo a pagare gli interessi, intanto che il debito sovrano aumenta a dismisura.. Un debito pubblico fuori controllo, il terzo piu’alto al mondo. 2180 Miliardi il debito pubblico aggiornato ad oggi, l’equivalente di 36205 E pro capite. Insomma, io non vedo nulla di buono all’orizzonte! I migliori economisti e lo stesso Fmi consigliano all’Italia di uscire dall’europa, dall’euro e da tutti quei politicanti alla Renzi. http://fabriziobratta.altervista.org/fmi-renzi-italia-non-futuro/

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poverta'

Il tempo della demagogia e’ scaduto ..

Consiglierei il Governo di dimezzare le imposte e tasse, per rivedere l’economia risollevarsi dalla recessione. Basta privilegi di pochi e miseria ormai assicurata per gli Italiani, anche per le prossime generazioni. Ad oggi, manca lo slancio per ripartire. Quando vedremo una inversione di tendenza da parte della politica? basta slogan, basta illusionismo, basta demagogia! La politica ha giocato tutte le sue false carte dei tarocchi e la situazione e’ la recessione, il baratro della disperazione. Avete afferrato il concetto? basta fare i bambini viziati e prendere in giro una intera nazione, colpevole di aver votato politici che non stanno facendo gli interessi della nazione ma sempre i propri personali e di partito. Il governo Renzi tira a campare, come da routine! le riforme non le ha chieste nessuno, solo il Drago della Bce, l’Ue e la signorina Merkel. Intanto l’Italia precipita sempre piu’ nel baratro! le riforme che stanno facendo, inducono il Paese in deflazioe e dovrebbero favorire solo la speculazione internazionale. L’Italia e’ in liquidazione fallimentare, altro che ripresa, altro che il nuovo che avanza! Il tempo della demagogia e’ scaduto e non ha prodotto risultati proficui per la nazione, assicurandole solo miseria.

crisi2

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Identikit del parlamentare medio.. #Riforme

Da una indagine recente, si e’ scoperto che la maggioranza dei parlamentari
sono figli di madre certa e padre sconosciuto, persino al fisco!
Da cio’ deriva il loro comportamento e le loro attitudini.
Sono dei disadattati in cortocircuito con la societa’ e con il proprio elettorato. Sono dei figli di Troika!

parlamentari a progetto

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Equitalia battuta. Prima casa, impignorabile!

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La crisi con pilota automatico..

Questa e’ deflazione indotta e studiata a tavolino dalle Lobbies Finanziarie ( in primis Gruppo Bilderberg). Non ci faranno uscire dall’euro! previsioni per il futuro? la bancarotta! p.s.: esiste in Costituzione la possibilita’ di esproprio degli immobili per motivi di interesse generale. Spero non si arrivi a tale possibilita’, prevista dai Padri Costituenti, gran “bravi Padri di famiglia”…

I nostri problemi risiedono nella Costituzione, scritta in fretta da tre demagoghi di fede cattolica, comunista e sindacale…nessuno di fede liberista o liberale. Una Costituzione fondata sul lavoro (ormai una chimera) e non sulla libertà che, al di sopra di tutti gli altri valori, dovrebbe esserci.

Art. 42 della Costituzione della Repubblica Italiana:

” La proprietà è pubblica o privata. I beni economici appartengono allo Stato, ad enti o a privati.
La proprietà privata è riconosciuta e garantita dalla legge, che ne determina i modi di acquisto, di godimento e i limiti allo scopo di assicurarne la funzione sociale e di renderla accessibile a tutti.
La proprietà privata può essere, nei casi preveduti dalla legge, e salvo indennizzo, espropriata per motivi d’interesse generale.
La legge stabilisce le norme ed i limiti della successione legittima e testamentaria e i diritti dello Stato sulle eredità.”

padri costituenti

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Art. 54 CP e Art. 53 della Costituzione! insolvenza per grave crisi..

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Venga aggiornata la Costituzione e l’Italia riparte!

Una Repubblica fondata sul lavoro, quando un lavoro dignitoso manca, diventa pretesto ed arma di ricatto. Piu’ onesto scrivere in Costituzione che sia fondata sul reddito. Il fisco dovra’ essere rimodulato. Pagare meno, pagare tutti. Per gli evasori, multe alte, confisca dei beni ed eventualmente carcere, come negli U.S.A.

I nostri problemi risiedono nella Costituzione, scritta in fretta da tre demagoghi di fede cattolica, comunista e sindacale…nessuno di fede liberista o liberale. Una Costituzione fondata sul lavoro (ormai una chimera) e non sulla libertà che, al di sopra di tutti gli altri valori, dovrebbe esserci.

Non ci sono piu’ i numeri matematici, travolti da un debito pubblico gigantesco, fiscal compact e recessione. Dimenticavo la ciliegina sulla torta: non abbiamo piu’ una moneta sovrana !!! a differenza delle economie emergenti: BRIC (Brasile,Russia,India, Cina) ed aggiungo SudAfrica.

Venga aggiornata la Costituzione e l’Italia riparte! Gli 80 E dell’illusione servono solo per vincere le elezioni politiche. Di certo non fanno ripartire l’economia, siate seri e non ridicoli !!!

debito pubblico luglio2014

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Basta privilegi! la nazione e’ in paralisi

Le varie problematiche, alla fine, convergono ed andrebbero affrontate. Il governo lo fa’ puntualmente, a spese e carico dei cittadini, come da routine e questo non e’ giusto! Piuttosto che aumentare le entrate, peraltro con misure autolesioniste ed impopolari, si intervenga solo sulle uscite. In primis: “abrogazione con decreto urgente di privilegi, vitalizi, pensioni d’oro ed ogni altro capitolo di spese voluttuarie ovvero di partito”. Manca la volonta’ !!!
Come pensano di poter crescere? come pensano di aumentare il Pil?
con i proclami? con le parole? illusi !!! la nazione e’ in P A R A L I S I

parlamentointerno

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Chi governa deve guardare al medio e soprattutto al lungo termine ed al benessere della Patria!

Chi governa una nazione, pensi a diminuire la pressione fiscale drasticamente, in modo tale da permettere a tutti di pagare le giuste tasse! (art.53 della nostra Costituzione, mai preso in considerazione), ma non perdano altro tempo prezioso, lo facciano subito. La visione economica e sociale di una nazione non va’ calcolata nel breve termine con misure di lacrime e sangue promosse da tecnici, salvando la politica. Al contrario, si deve guardare al medio e soprattutto al lungo termine ed al benessere della Patria.

Il problema è che non c’è un programma chiaro che tenga conto di tutte le problematiche del Paese. Danno vita, di volta in volta, a misure tampone oggi per un problema domani per un altro. Non c’è una visione di insieme, nel frattempo il debito è arrivato a 2100 miliardi circa, follia!!! Credo che anche questa classe dirigente non risolverà nulla, la cosa peggiore è che sono convinto che serva solo buona volontà senza pensare all’immediato ritorno in termini di elettorato. Con questa tassazione, tra tasse dirette ed indirette, non solo si soffoca il sistema perchè non gira più denaro ma si terrorizza il Paese che non vedendo “luce” giustamente risparmia per andare avanti.

Intanto che scrivo questo articolo sul Blog, il debito pubblico e’ a quota 2151 miliardi di euro. Pro capite 35732 E. Visitate : http://www.brunoleoni.it/ Solo la politica non si preoccupa, se non a parole,vivendo sul piedistallo dei propri privilegi, in un paradiso artificiale. Per il futuro? mi dispiace doverlo dire, ma non esiste un futuro con questi numeri. Arrivederci!

debito pubblico

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