L’Italiano medio deve maturarsi, deve crescere!

Il M5S aveva tutte le possibilita’ di riformare la nazione, partendo da se stessi: abolizione dei privilegi e status di casta politica. Finche’ questi “rappresentanti dei cittadini” in parlamento, saranno posti su piedistalli strutturali ma soprattutto sociali, non potranno mai rappresentare la gente, le loro aspettative. Purtroppo l’Italiano medio non ha raggiunto la maturita’ intellettuale e morale per rifondare la politica e di conseguenza, la societa’.

Aver creduto che il M5S non fosse all’altezza di governare il “paese di Pulcinella” con Parlamentari validissimi, onesti e preparati e’ stato deleterio!

Adesso piangete lacrime amare, svuotate le vostre tasche dei centesimi che vi sono rimasti e pagate nuove e piu’ pesanti imposte, tasse, balzelli fiscali per sopravvivere in un paese in recessione!
Diceva Toto’: ” Lei e’ un cretino, si informi! “

Naturalmente, il mio parametro di riferimento, e’ costituito da quel 40% di Italiani che hanno votato Pd, il partito delle tasse!
e spero che il 60% di Italiani, piu’ intelligenti e responsabili, ponga le basi, votando il M5S, per una rinascita della nazione, che faccia la differenza tra il male ed il bene, tra la corruzione e l’onesta’!

Lo scrivente, non ha nessuna intenzione di entrare in politica, ritenendola ancora sporca. Sono un blogger: http://fabriziobratta.altervis…
e libero pensatore! dico quel che penso ancorandomi all’art. 21 della Costituzione. Chi continua a leccare i clienti… cittadini, e’ semplicemente ipocrita! costoro, una volta eletti, faranno emergere le proprie frustrazioni represse e si vendicheranno, rivoltandosi contro anche gli stessi cittadini che li hanno votati, con misure, tasse, imposte ed ogni altro balzello vessatorio e persecutorio, salvando sempre i propri privilegi, giammai messi in discussione da questi usurpatori.

politica senza soldi

primati negativi

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Basta privilegi! la nazione e’ in paralisi

Le varie problematiche, alla fine, convergono ed andrebbero affrontate. Il governo lo fa’ puntualmente, a spese e carico dei cittadini, come da routine e questo non e’ giusto! Piuttosto che aumentare le entrate, peraltro con misure autolesioniste ed impopolari, si intervenga solo sulle uscite. In primis: “abrogazione con decreto urgente di privilegi, vitalizi, pensioni d’oro ed ogni altro capitolo di spese voluttuarie ovvero di partito”. Manca la volonta’ !!!
Come pensano di poter crescere? come pensano di aumentare il Pil?
con i proclami? con le parole? illusi !!! la nazione e’ in P A R A L I S I

parlamentointerno

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Chi governa deve guardare al medio e soprattutto al lungo termine ed al benessere della Patria!

Chi governa una nazione, pensi a diminuire la pressione fiscale drasticamente, in modo tale da permettere a tutti di pagare le giuste tasse! (art.53 della nostra Costituzione, mai preso in considerazione), ma non perdano altro tempo prezioso, lo facciano subito. La visione economica e sociale di una nazione non va’ calcolata nel breve termine con misure di lacrime e sangue promosse da tecnici, salvando la politica. Al contrario, si deve guardare al medio e soprattutto al lungo termine ed al benessere della Patria.

Il problema è che non c’è un programma chiaro che tenga conto di tutte le problematiche del Paese. Danno vita, di volta in volta, a misure tampone oggi per un problema domani per un altro. Non c’è una visione di insieme, nel frattempo il debito è arrivato a 2100 miliardi circa, follia!!! Credo che anche questa classe dirigente non risolverà nulla, la cosa peggiore è che sono convinto che serva solo buona volontà senza pensare all’immediato ritorno in termini di elettorato. Con questa tassazione, tra tasse dirette ed indirette, non solo si soffoca il sistema perchè non gira più denaro ma si terrorizza il Paese che non vedendo “luce” giustamente risparmia per andare avanti.

Intanto che scrivo questo articolo sul Blog, il debito pubblico e’ a quota 2151 miliardi di euro. Pro capite 35732 E. Visitate : http://www.brunoleoni.it/ Solo la politica non si preoccupa, se non a parole,vivendo sul piedistallo dei propri privilegi, in un paradiso artificiale. Per il futuro? mi dispiace doverlo dire, ma non esiste un futuro con questi numeri. Arrivederci!

debito pubblico

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Come riconoscere il phishing

Formula di saluto.

Un’email di phishing spesso contiene una formula di saluto generica, ad esempio “Gentile utente”. PayPal, invece, include sempre nome e cognome del destinatario.

Toni allarmistici.

Molte email di phishing cercano di raggirarti, dichiarando che il tuo conto PayPal sarà in pericolo se non procedi quanto prima all’aggiornamento di alcuni dati. Se ricevi una comunicazione di questo tipo, contattaci prima di cancellarla: ti aiuteremo a capire se la richiesta è legittima oppure no.

Link contraffatti.

Molte email di phishing contengono un link che, pur apparendo valido, ti conduce a un sito fraudolento. Se hai dei dubbi, non cliccarlo: se vuoi accedere a PayPal, apri una nuova finestra del browser e digita https://www.paypal.it

Allegati.

Non cliccare mai su un allegato perché rischi di scaricare un’applicazione spyware o un virus. PayPal non invia allegati o aggiornamenti software da installare sul computer.

Indirizzo del mittente.

L’indirizzo email può essere modificato con facilità e copiato da un indirizzo autentico per fornirti un falso senso di sicurezza. L’indirizzo del mittente non dimostra la validità delle comunicazioni email. Le email di PayPal non chiedono mai di fornire numeri completi di carta di credito o conto corrente, indirizzi email e password.

phishing-hero

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Il debito pubblico Italiano, fuori controllo! matematicamente insaldabile !!! nessuno te lo dice, la politica non ne parla!

Debito pubblico Italiano, aggiornato al 19/giu/2014

Considerando l’aggravio dell’eventuale procedura di addebito all’Italia di 50 Miliardi di euro previsti dal Fiscal Compact e lo stallo del prodotto interno lordo, capirete subito che il “Paese di Pucinella” sta semplicemente eseguendo gli ordini delle Lobbies finanziarie. Vi hanno “chiusi nella trappola” delle tasse, imposte, ed ogni altro balzello vessatorio e persecutorio, lasciandovi nella disperazione. Vi negano una vita dignitosa al presente, ma soprattutto vi precludono velleita’ per il futuro.

Vota Pd per essere “sicuro” di non cambiare questo sistema.

Siamo schiacciati da un debito pubblico che a causa dell’attuale meccanismo di produzione della moneta è matematicamente insaldabile; nel mondo ci sono milioni di case vuote sfitte (più di quante sono le famiglie senza tetto), lavoriamo a ritmi disumani rischiando la salute, inquiniamo il nostro pianeta e lasciamo che altri decidano per noi le regole che dobbiamo seguire.

debitopubblicoitalia

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Gli Italiani C H I E D O N O pari opportunita’ con i migranti!

Con la presente, gli Italiani C H I E D O N O gli stessi diritti ed opportunita’ riservati agli extracomunitari !!!

In caso contrario, vorrebbero che sia loro tolta la cittadinanza Italiana, origine e causa di molti mali, per essere anche loro considerati migranti.

Sono i risultati finali delle politiche comuniste “progressiste” che hanno “discriminato”
gli stessi Italiani, favorendo i migranti.

Paradossale, ma vero! si presenti una “interrogazione parlamentare” per risolvere questa ennesima “anomalia”.

immigrati

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Strano Paese l’Italia!

L’Italia e’ quello strano Paese in cui gli “oppressi” votano per gli “oppressori”,
portando avanti politiche autolesioniste!

politica senza soldi

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Codice etico del “Blog di Fabrizio Bratta”

1. Per noi, onestà, responsabilità e rispetto sono valori primari quando scriviamo sui nostri blog.
Siamo consapevoli che operiamo nell’ambito di uno spazio virtuale, accessibile ad ogni tipo di utenza e, per tale motivo, ci assumiamo la responsabilità del contenuto pubblicato sui nostri blog.

2. Siamo aperti alla condivisione e contrari al plagio. Se prendiamo spunto da un blog / autore, attendiamo l’autorizzazione di quest’ultimo ovvero citiamo sempre la relativa fonte (con espressa menzione del blog e con l’url di riferimento).

3. Promuoviamo le condivisioni, le sinergie e le relazioni tra bloggers. Facciamo tesoro delle informazioni e nozioni acquisite nel corso delle nostre esperienze personali ma abbiamo anche rispetto per le persone che svolgono con serietà e professionalità le attività correlate alla nostra passione ( opinionisti, giornalisti, scrittori, etc ). Siamo contrari alle espressioni offensive e diffamatorie della onorabilità e reputabilità altrui.

***

Con l’adesione a questo codice, ogni richiedente diviene membro del blog.

L’amministratore del blog non e’ responsabile per le eventuali violazioni di legge compiute dai membri, dai collaboratori, dagli editori.

Blogger 2014,
(Amministratore del blog)

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Codice etico del Politico

Il Codice Etico di un Politico:

Entrare in politica solo se si hanno competenze professionali, una reale conoscenza del territorio, una chiara visione dei bisogni e principi etici.
Sviluppare un rigore intellettuale, come capacità di trovare la soluzione ad ogni problema.
Avere una spiccata tendenza al confronto delle idee.
Coltivare uno spirito laico, con profonde convinzioni etiche.
Possedere lucidità e chiarezza nell’esposizione, cioè parlare e scrivere in modo chiaro.
Avere radicato in sé il senso del dovere.
Porsi come testimone coerente delle proprie idee.
Avere un senso etico dello Stato, come anticamera al senso di uno Stato etico.
Possedere una concezione laica delle situazioni e rigettare una concezione ideologica della politica.
Istituire delle Scuole di formazione all’Arte del Governo, dirette dalle persone più etiche, competenti e illuminate di ogni settore.
Avere la capacità di trasformare il «Partito» in un «Gruppo» basato sui principi di rispetto, di lealtà, cooperazione, condivisione, trasparenza e servizio verso la collettività.
Ricordarsi che nei Paesi democratici «non si va al potere, ma al governo!», un governo che trovi il giusto equilibrio fra assistenzialismo e lo sviluppo delle capacità individuali.
Decalogo del buon politico di Don Luigi Sturzo

«C’è chi pensa che la politica sia un’arte che si apprende senza preparazione, si esercita senza competenza, si attua con furberia. È anche opinione diffusa che alla politica non si applichi la morale comune, e si parla spesso di due morali, quella dei rapporti privati, e l’altra (che non sarebbe morale né moralizzabile) della vita pubblica. La mia esperienza lunga e penosa mi fa invece concepire la politica come saturata di eticità, ispirata all’amore per il prossimo, resa nobile dalla finalità del bene comune».

È prima regola dell’attività politica essere sincero e onesto. Prometti poco e realizza quel che hai promesso.
Se ami troppo il denaro, non fare attività politica.
Rifiuta ogni proposta che tenda all’inosservanza della legge per un presunto vantaggio politico.
Non ti circondare di adulatori. L’adulazione fa male all’anima, eccita la vanità e altera la visione della realtà.
Non pensare di essere l’uomo indispensabile, perché da quel momento farai molti errori.
È più facile dal No arrivare al Si che dal Sì retrocedere al No. Spesso il No è più utile del Sì.
La pazienza dell’uomo politico deve imitare la pazienza che Dio ha con gli uomini. Non disperare mai.
Dei tuoi collaboratori al governo fai, se possibile, degli amici, mai dei favoriti.
Non disdegnare il parere delle donne che si interessano alla politica. Esse vedono le cose da punti di vista concreti, che possono sfuggire agli uomini.
Fare ogni sera l’esame di coscienza è buona abitudine anche per l’uomo politico.
Il Decalogo di Lincoln o The American Charter.

Non si può arrivare alla prosperità scoraggiando l’impresa.
Non si può rafforzare il debole indebolendo il forte.
Non si può aiutare il piccolo abbattendo il grande.
Non si può aiutare il povero distruggendo il ricco.
Non si possono aumentare le paghe rovinando i datori di lavoro.
Non si possono risolvere i problemi spendendo più di quel che si guadagna.
Non si può incrementare la fratellanza umana promuovendo l’odio di classe.
Non si può stabilire solida sicurezza sociale sulla base di denaro preso a prestito.
Non si possono formare carattere e coraggio togliendo all’uomo la capacità di iniziativa e la sua indipendenza.
Non si possono aiutare gli uomini in maniera permanente facendo per loro ciò che essi potrebbero fare da soli.

coscienza etica

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